Dall’istituto di Robert Gallo, uno studio sulle acque sulfuree nella cura della BPCO

 

La ricerca promossa dallo scienziato che nel 1984 identificò il virus dell’Aids, è co-finanziata da FoRST  – Fondazione per la ricerca scientifica termale.

 

Martedì 16 ottobre, alle ore 14.30, presso le Terme di Telese (BN),  si terrà la conferenza stampa di presentazione di uno studio sull’applicazione inalatoria dell’idrogeno solforato nella broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). La ricerca, co-finanziata da FoRST – Fondazione per la ricerca scientifica termale, si propone di valutare gli effetti dell’idrogeno solforato sul microbioma polmonare in pazienti affetti da BPCO trattati  con acque sulfuree.

Tra i redattori dello studio, il professor Robert C. Gallo – eminente scienziato che nel 1984 identificò il virus dell’Aids, fondatore e direttore dell’Institute of Human Virology dell’Università di Baltimora – e il suo stretto collaboratore, professor Davide Zella. Cofirmatari della ricerca, il professor Giovanni Scapagnini del Dipartimento di Medicina e Salute dell’Università del Molise, noto per i suoi studi internazionali sui meccanismi biologici dell’invecchiamento; e il dottor Mauro Maniscalco dell’Unità di Riabilitazione Respiratoria del Centro Maugeri di Telese Terme.

All’incontro, aperto alla stampa, parteciperanno: Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federterme; Aldo Ferruzzi, presidente FoRST; il prof. Marco Vitale, Coordinatore scientifico della Fondazione e il dottor Frank W. Weichhold, direttore dell’Office of Critical Path and Regularory Science Initiatives della Food and Drug Administration (FDA).

La presenza della FDA testimonia il grandissimo interesse con cui il prestigioso ente americano segue gli studi come quello presentato, che si prefiggono di aprire la strada a trattamenti complementari per la BPCO, dal punto di vista sia curativo sia – potenzialmente – preventivo, in termini di prevenzione primaria e secondaria.